La casa editrice. La storia

Fondata quarantadue anni fa da Aldo Francisci nel 1977 ad Abano Terme, dove la sede è rimasta a tutt’oggi, la casa editrice Francisci Editore ha pubblicato oltre duecento titoli e quattro riviste specializzate.

L’editore Aldo Francisci

In relazione alle tematiche culturali, sociali e politiche dei primi anni della sua attività, l’editrice ha incentrato il proprio interesse su una programmazione di testi caratterizzata da una linea di intervento in senso progressista e di convergenza sulle tematiche praticate da quelle forze democratiche che orientarono il loro impegno contro i processi di emarginazione (repressione sessuale, anziani, malati mentali, invalidi …). Questa è stata la base del successivo lavoro sviluppato nel campo socio-sanitario, dove la Aldo Francisci ha raggiunto una produzione qualificata che si articola prevalentemente intorno ai testi delle collane «Equilibri. Salute, Cultura e Società», «Anziani e Salute».
Un continuo aggiornamento delle tematiche fondamentali connesse a questo campo è stato permanentemente attuato sulle pagine del trimestrale «Unità Sanitaria», storicamente il primo periodico italiano dedicato a queste stesse tematiche. La rivista aveva già raggiunto il XVII anno di vita e la casa editrice Francisci ne curò la nuova serie dal 1982. Ne va peraltro sottaciuta la positiva collaborazione realizzata in questo settore con fondazioni ed enti locali.

Nelle dimensioni dei rapporti con le istituzionmi pubbliche, particolare rilevanza riveste quello con la realtà universitaria delle Venezie, in primo luogo con l’Università degli Studi di Venezia che ha affidato alla Francisci la pubblicazione di una importante collana di saggistica «Materiali e Ricerche», articolata in sezioni disciplinari che spaziano dalla letteratura alla filosofia, dalla storia dell’arte alla linguistica, alla ricerca storica.

Altra importante collaborazione è quella con il Centro nazionale di studi leopardiani di Recanati e dalla quale è nato, tra l’altro,  per la circostanza del centocinquantesimo anniversario dalla morte di Giacomo Leopardi, il varo della collana «Leopardiana», diretta da Franco Foschi. Questa collaborazione ha condotto inoltre, l’Editore Francisci alla nuova edizione della rivista di studi leopardiani «Il Casanostra».

Di significativa rilevanza è sta anche la coedizione con l’Università Verde di Padova dei volumi di due collane dei cultura ecologica, «Diritti dell’uomo e dell’ambiente» diretta da Ivano Spano, e «Analisi politiche ambientali alternative» diretta da Paolo Zatta.

Nel corso degli anni ottanta è andato consolidandosi un altro importante settore di lavoro della casa editrice, dedicato alla cultura veneta e triveneta. Esso ha il suo punto di forza nel periodico «VENETICA» rivista di storia delle Venezie e nella collana «TRIVENETA»Storia contemporanea delle Tre Venezie dopo l’annessione dirette da Emilio Franzina, Mario Isnenghi e a Silvio Lanaro.

Rilevante è ancora l’impegno dedicato dalla casa editrice alle problematiche delle biblioteche e della pubblica lettura con la pubblicazione della collana di testi «Biblioteconomia e Bibliografia» e del semestrale «Biblioteche Venete» diretto da Paolo Ghedina e dedicato a questioni di bibliologia, biblioteconomia e bibliografia delle Venezie. Edito dal 1982, il periodico è andato arricchendosi, soprattutto con la nuova serie iniziata nel 1985, di preziosi fascicoli dedicati a studi e ricerche che hanno reso la pubblicazione unica nel suo genere in tutta l’area del nord.

Senz’altro all’avanguardia si è rivelata la serie di libri tradotti da serbo-croato, della collana «Biblioteca di scacchi» grazie alla collaborazione del grande maestro Anatolij Karpov, campione del mondo di scacchi per oltre dieci anni, ha reso disponibili agli appassionati italiani di questo gioco opere di difficile reperibilità.

L’editore Aldo Francisci con il Campione del mondo di scacchi Anatolij Karpov
L’editore Aldo Francisci con il Campione del mondo di scacchi Anatolij Karpov al ricevimento nella sala del Consiglio comunale ad Abano Terme
L’editore Aldo Francisci con il fratello Bruno, il Grande Maestro Tigran V. Petrosjan, Roberto Ziglio e Dimitrije Bjelica
L’editore Aldo Francisci con Dimitrije Bjelica, i Grandi Maestri maestro Tigran V. Petrosjan e Alexey Suetin
Il Campione del mondo di scacchi Anatolij Karpov nella Redazione della Francisci Editore
Il Grande Maestro serbo Svetozar Gligorić nella redazione della Francisci Editore

L’area del tempo libero ha visto la Aldo Francisci Editore intraprendere un programma di testi divulgativi riguardanti la cultura scacchistica e le guide turistiche.
La collana «Guide Francisci» offre invece alcuni agili volumetti dedicati all’informazione turistica, con taglio storico culturale, di località circoscritte e mai prima trattate da una seria pubblicistica, come le terme euganee o la costa adriatica della ex Yugoslavia con la pubblicazione della Guida alla Costa Adriatica yugoslava e la prima Guida ai campi naturisti della costa adriatica yugoslava con l’istituzione dei contestuali premi annuali: Premio Costa Adriatica, Premio Naturismo d’Oro e Premio Tenda.

L’Editore Aldo Francisci assegna il Premio Costa Adriatica ad Umago
L’Editore Aldo Francisci assegna il Premio Costa Adriatica ad Umago
L’Editore Aldo Francisci assegna il Premio Costa Adriatica ad Umago
L’Editore Aldo Francisci assegna il Premio Costa Adriatica all’isola di Hvar

Tra le grandi opere della Aldo Francisci Editore meritano infine un cenno i volumi fondamentali «Fons Aponi. Abano e Montegrotto nell’Antichità» di Luciano Lazzaro e di Alessandro Baldan «Ville Venete in Territorio Padovano  e nella Serenissima Repubblica» e «La Civiltà rurale veneta»

PROGRAMMA VASAL – Vacanze Salute

Con il periodico «Unità Sanitaria» l’editore Aldo Francisci promuove nel 1991, nell’ambito del progetto OMS e in collaborazione con l’Universita di Zagabria  il programma “VASAL  Vacanze Salute” rivolto al benessere degli anziani. La sede per il programma VACANZE SALUTE viene individuata presso l’Hotel Pical, dell’Azienda Turistica Riviera di Parenzo (YU) in sinergia con la “dom zdravlja” (Ospedale) di Poreč. Il programma si interruppe bruscamente con lo scoppio della guerra in Yugoslavia del 1991.

La rivista Unità Sanitaria, nel 1993, dopo vent’anni di pubblicazioni, viene rinominata “Unità Sanitaria/Medico Oggi”. Nello stesso anno viene sottoscritto un contratto di collaborazione tra l’Editore Aldo Francisci con i segretari generali FP CGIL e FP CGIL Medici Giuseppe Schettino e Paolo Nerozzi per la produzione della stessa rivista nonché di “Equilibri”, collana di saggi di politica sanitaria e di organizzazione di servizi sanitari, atti di convegni, congressi e seminari organizzati da FP CGIL.

Con il numero 140 il bimestrale free press informAbano ha raggiunto il traguardo dei 24 anni di pubblicazioni.

Lo stretto rapporto di collaborazione con la professoressa Caterina Dominici e le associazioni Rezia e l’Accademia della lingua noneso-ladina ha portato nel 2018 alla pubblicazione del primo Dizionario noneso-ladino – italiano e italiano – noneso-ladino.

CANALE ITALIA.
Il Direttore Vito Monaco presenta il DIZIONARIO NONESO-LADINO con Caterina Dominici
Caterina Dominici a CANALE ITALIA presenta il Dizionario noneso-ladino
Caterina Dominici a CANALE ITALIA presenta il Dizionario noneso-ladino

Da ricordare la recente importante collaborazione con l’Associazione SAGENSalute, Ambiente, Genoma con la collana I Quaderni di Sagen con la direzione scientifica di Claudio Clini e Diego Serraino e la direzione editoriale di Ilaria Di Tommaso.
SAGEN è un’associazione apolitica senza fini di lucro costituita nel Maggio del 2018. Essa si propone di promuovere e favorire la conoscenza, la promozione, la pratica, lo sviluppo e la diffusione di attività scientifiche nell’ambito della salute nel suo più ampio significato.

Tutte le opere pubblicate da Aldo Francisci Editore sono conservate presso la Biblioteca Civica di Abano Terme, grazie alla raccolta speciale dell’Archivio dell’Editoria Aponense, fondato dal direttore emerito della Biblioteca stessa prof. Paolo Ghedina  e oggi (maggio 2019) aggiornato e gestito per attenta cura dell’attuale direttore dott. Daniele Ronzoni e della bibliotecaria dott. Federica Grossi. 

Premio libro Gatto all’Editore Francisci

Progetto editoriale in corso di stampa.
SULLE ORME DI SAN MARTINO. Dodici secoli di testimonianze storico-artistiche di una fulgida e persi-stente tradizione cristiana, nel Trentino Alto Adige Südtirol. 
A cura di Pier Luigi Fantelli, Paolo Ghedina, Karl Gruber e Dario Massimo. Introduzione di mons. Ivo Muser Vescovo di Bressanone Bolzano e mons. Lauro Tisi Arcivescovo di Trento

Dieci itinerari culturali, storico-artistici ed eno-gastronomici, attraverso le tradizioni popolari, nei set-tanta  luoghi  di San Martino del Trentino Alto Adige

Il volume SULLE ORME DI SAN MARTINO,  Dieci  itinerari culturali, storico-artistici ed eno-gastro-nomici, attraverso le tradizioni popolari, nei settanta  luoghi  di  San Martino del Trentino Alto Adige è una guida turistica, riccamente illustrata, che riguarda tutto il Trentino Alto Adige, consta di circa 300 pagine ed è corredata da dieci cartine geografiche che completano l’opera e facilitano gli spostamenti sul territorio.
Questo libro è la continuazione ideale del volume SULLE ORME DI SAN MARTINO,  Undici itinerari culturali, storico-artistici ed eno-gastronomici, attraverso le tradizioni popolari, nei centoquattordici luoghi di  San Martino del Veneto, a cura di Paolo Ghedina e Pier Luigi Fantelli, pubblicato nel 2015. Nel 2019/20, a Dio piacendo,  è in programma la pubblicazione del terzo volume, in pectote,  che ri-guarderà i luoghi di San Martino del Friuli Venezia Giulia. Il 2016 è l’anno del Giubileo di San Martino, essendo nato 1700 anni fa, nel 316 e per questo ci è sembrato doveroso pubblicare proprio in questo anno i presenti studi che documentano la diffusione e il consolidamento della devozione a San Martino nella regione autonoma Trentino Alto Adige, quale importante snodo culturale di incontro e di con-fronto tra la cultura italiana, la tedesca e quella ladina.
I luoghi di San Martino nel Trentino Alto Adige, tra grandi chiese barocche, antiche chiese carolingie,  chiesette campestri , castelli e musei che conservano opere d’arte dedicate a San Martino, sono oltre settanta e spaziano in tutto il territorio della Regione: dal Lago di Garda alla Vetta d’Italia, dalla Val Badia alla Valle dell’Isarco,  dalla Val Passiria alla Val Venosta, da Bolzano alla valle dell’Adige, dalla Valsugana alle Valli di Non e di Sole, dalla Val di Cembra alla Val di Fassa, da Rovereto alla Val Lagari-na, alla Val Rendena, dal Gruppo di Brenta all’Adamello, toccando i luoghi più suggestivi e pittoreschi della regione, ricchi di storia e di arte. 
Ben otto località (S.Martino Monteneve (BZ), Villa Lagarina, località Trasiel, Eremo di San Martino (TN), Gazzadina di Trento, Campi di Riva del Garda (TN), Pieve di Ledro, località Prati (TN), Carisolo, eremo di San Marino (TN), Bleggio Superiore, Monte San Martin, ruderi di San Martino (TN), e Lo-maso, località Lundo, Ruderi di San Martino sul Monte Blestone, TN) , si raggiungono solo attraverso sentieri di montagna e offro paesaggi alpestri molto suggestivi. 
Oltre alle architetture, ai siti archeologici  ed alle opere d’arte, verranno documentate le tradizioni po-polari che sono legate al culto di San Martino e racconteremo come la varie comunità di lingua italiana, tedesca e ladina hanno onorato e onorano ancor oggi questo santo simbolo di carità, di condivisione, di tolleranza e di pace. Questi itinerari suggeriscono un originale pellegrinaggio  attraverso suggestivi luoghi dello spirito, luoghi molto interessanti dal punto di vista architettonico e paesaggistico, spesso immeritatamente tagliati fuori dai  consueti itinerari turistici.
La guida comprende circa 1.400 fotografie originali che riguardano non solo l’iconografia di San Martino ma anche le architetture, il paesaggio, le nostre incantevoli Dolomiti ei luoghi di interesse  che si incontrano lungo il viaggio. 
Al fine di documentare i luoghi di San Martino ci si avvarrà di vecchie cartoline illustrate, stampe e immagini storiche per completare il quadro. Saranno, infine, segnalate i prodotti agricoli tipici e le eccellenze enogastronomiche dei territori attraversati e suggeriti  alcuni luoghi deputati all’ospitalità e alla ristorazione.